Facce stravolte, magliette incollate al corpo dal sudore, giocatori sdraiati a terra per recuperare. E poi il sorriso di Igor Tudor: non è sadismo, ma soddisfazione per la risposta della squadra dopo la prima settimana di allenamenti. Dopo il giorno di riposo concesso mercoledì, ieri la Juventus è tornata a lavorare all’interno del Training Center della Continassa. Sono stati sette giorni intensi, scanditi da doppie sessioni e carichi atletici importanti.
Così, adesso davvero, l’allenatore croato può costruire la sua Juve, dal punto di vista fisico e poi tattico, dopo aver operato in emergenza sul finire della passata stagione. Per ora filtra un sorriso e poco più: la squadra è blindata all’interno del centro sportivo, tante corse e pochissimi proclami. Una piccola apertura verso l’esterno c’è stata in favore dei tifosi con un Meet & Greet dedicato ai giovanissimi member che hanno potuto salutare e chiedere autografi e foto a Conceiçao, Jonathan David e Joao Mario. Quello che adesso è solo uno spiraglio, diventerà finestra domani.
Primo test: riflettori sui nuovi
Alle 11 il primo test pre campionato, l’amichevole contro la Reggiana. L’occasione per rispondere alle prime curiosità. Difficile che ci si sposti dall’ormai collaudato 3-4-2-1, ma l’interpretazione e le scelte di formazione possono fare tutta la differenza. Curiosità che non arrivano solo dall’esterno: la partita servirà anche a Tudor e al suo staff per misurare il lavoro fatto, capire cosa ci sia da aggiustare e su cosa si stia invece andando verso la direzione giusta. Non sarà il momento dei giudizi definitivi, ma un primo responso è necessario a indirizzare le prossime mosse. A proposito di curiosità: sarà la prima assoluta per Jonathan David e Joao Mario con la maglia bianconera indosso, uno a guidare l’attacco e l’altro a spingere sulla corsia di destra, magari entrambi dall’inizio, si vedrà.
In qualche modo, sarà una prima anche per Conceiçao, ufficialmente da giocatore della Juve. Il triplice fischio del match amichevole contro la Reggiana – si gioca a porte chiuse -, segnerà anche il termine della prima parte di preparazione, ma non certo la fine delle fatiche. Tempo di rifocillarsi e recuperare le forze, poi la squadra partirà da Caselle alla volta della Germania, destinazione Herzogenaurach.
Ci saranno i nuovi acquisti, le colonne del gruppo e i giocatori sul mercato. La politica di quest’anno è chiara: si allenano tutti insieme. Da capire se ci saranno delle eccezioni, come Arthur o Tiago Djalò. All’interno del quartier generale di Adidas cambierà la scenografia, ma non la colonna sonora: ancora tanta corsa, ancora lavoro tattico. Il tutto, poi, verrà ulteriormente testato il 10 agosto con l’amichevole contro il Borussia Dortmund. Si alzerà il livello, aumenteranno i giorni di preparazione nelle gambe: anche qui, nessun giudizio definitivo, ma sicuramente una traccia più probante. All’inizio del campionato mancheranno solo 14 giorni.
WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

